Centro prova autorizzato Regione del Veneto · VE09CP · dal 22 dicembre 2011
Centro prova irroratrici: controllo funzionale e regolazione
Molti ci telefonano per «la revisione dell’atomizzatore». Il nome giusto è controllo funzionale delle macchine irroratrici, e si fa in un centro prova autorizzato dalla Regione: è quello che facciamo noi, dal 2011.
Controlliamo tutte e tre le famiglie di macchine previste: atomizzatori, barre e attrezzature con lance a mano.
- Il controllo lo esegue Marco Claut, tecnico abilitato.
- Se la macchina ha un difetto, la sistemiamo sul momento.
- Quando si avvicina la scadenza, La avvisiamo noi.
- Chi aderisce al SQNPI trova qui anche la regolazione strumentale.
Sul vecchio sito questa pagina si chiamava centro revisioni.

Che cos’è il controllo funzionale
È la verifica periodica della macchina con cui si distribuiscono i prodotti fitosanitari. Somiglia alla revisione dell’auto: un tecnico abilitato, in un centro autorizzato dalla Regione, misura con strumenti tarati che ogni parte faccia il suo lavoro. Pompa, manometro, filtri, ugelli, e alla fine l’uniformità con cui il prodotto arriva sulla coltura.
L’obbligo viene dalla direttiva europea 2009/128/CE sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, recepita in Italia con il decreto legislativo 150 del 14 agosto 2012. Riguarda chiunque usi prodotti fitosanitari per lavoro: aziende agricole, contoterzisti, cooperative, manutentori del verde.
Chi non fa controllare la macchina nei tempi previsti rischia una sanzione da 500 a 2.000 euro (articolo 24, comma 7, dello stesso decreto).
Perché conviene, multa a parte
Una macchina verificata distribuisce la dose che si pensa di distribuire.
Un ugello consumato, un manometro che legge male o un filtro sporco non si vedono a occhio. Pesano per tutta la stagione: prodotto sprecato e deriva sui campi vicini.
- Costi di produzione più bassi
- Meno tempo perso
- Prodotto distribuito in modo uniforme
- Nessun danno alle colture confinanti
- Meno esposizione ai prodotti per chi guida
- Meno inquinamento e meno acqua consumata
Che cosa verifichiamo sulla macchina
Il controllo non si fa a occhio. Si misurano portata, pressione e uniformità di distribuzione con strumenti tarati, ugello per ugello.
Alla fine si misura anche la velocità di avanzamento: serve a calcolare quanto prodotto la macchina distribuisce davvero per ettaro e a confrontarlo con quello che l’azienda pensa di distribuire.
Aderisce al SQNPI? Le serve la regolazione strumentale
In due casi la regolazione non basta farla da soli: va eseguita in un centro prova autorizzato e certificata. La facciamo noi, insieme al controllo funzionale.
Aziende che aderiscono al SQNPI, il Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata, e alle Linee Tecniche di Difesa Integrata. La regolazione strumentale in centro prova si aggiunge al controllo funzionale, vale 3 anni e va attestata entro l’anno di adesione, per le macchine nuove e per quelle già in uso.
Aziende con l’intervento SRA ACA 19 del CSR Veneto 2023-2027. La regolazione va fatta almeno due volte nei cinque anni di impegno.
Per la regolazione servono tre cose: la stessa trattrice che usa per i trattamenti, con il contagiri funzionante, e i dati delle colture principali (specie, forma di allevamento, sesto d’impianto, volumi che distribuisce di solito).
Chi esegue il controllo
Il controllo lo esegue Marco Claut, tecnico abilitato al controllo funzionale delle macchine irroratrici e iscritto come tecnico del nostro centro prova nell’elenco della Regione del Veneto.
Marco si è abilitato nel 2018, dopo un corso di 40 ore organizzato da ERSA con l’Università di Udine e il relativo esame. Nel 2025 ha seguito il corso di Veneto Agricoltura sulla regolazione delle irroratrici.
Nel nostro centro prova facciamo centinaia di controlli ogni anno.
È la terza generazione della famiglia Claut in officina.
Che cosa riceve alla fine
- Attestato di funzionalità, che identifica la macchina
- Rapporto di prova con i risultati
- Adesivo da applicare sulla macchina
- Avviso da parte nostra quando si avvicina la scadenza successiva
Aggiornato a settembre 2026
Ogni quanto va rifatto il controllo
La regola in tre righe
- 3 anni
- Aziende agricole: ogni 3 anni.
- 2 anni
- Contoterzisti e imprese agromeccaniche: ogni 2 anni.
- 5 anni
- Macchine nuove: primo controllo entro 5 anni dall’acquisto, entro 2 anni per chi lavora in conto terzi.
Calcolo della scadenza
Inserisca la data dell’ultimo controllo, oppure quella di acquisto se la macchina è nuova.
La trova sull’attestato di funzionalità.
Non ricorda quando ha fatto l’ultimo controllo? Ci chiami allo 0421 72771 con l’attestato in mano e la data la troviamo insieme.
Scadenza
La scadenza compare qui appena inserisce la data.
La data esatta la verifichiamo insieme.
Tutti i casi
Attestati delle aziende agricole rilasciati fino al 31 dicembre 2020. Mantengono la validità di 5 anni. Dal controllo successivo si passa ai 3 anni.
Casi particolari. Le irroratrici abbinate a seminatrici o sarchiatrici, o altre irroratrici, con banda trattata fino a 3 metri e le irroratrici schermate per il trattamento localizzato del sottofila delle colture arboree si controllano ogni 6 anni, ogni 4 in conto terzi (decreto ministeriale 4847 del 3 marzo 2015). Se la macchina è nuova, il primo controllo resta entro 5 anni dall’acquisto, entro 2 in conto terzi: i 6 anni valgono dal controllo successivo.
| Macchina | Azienda agricola | Conto terzi |
|---|---|---|
| Macchina in uso | 3 anni | 2 anni |
| Macchina nuova, primo controllo | entro 5 anni dall’acquisto | entro 2 anni dall’acquisto |
| Banda trattata fino a 3 m o schermata per il sottofila, dopo il primo controllo | 6 anni | 4 anni |
Macchina in uso
- Azienda agricola
- 3 anni
- Conto terzi
- 2 anni
Macchina nuova, primo controllo
- Azienda agricola
- entro 5 anni dall’acquisto
- Conto terzi
- entro 2 anni dall’acquisto
Banda trattata fino a 3 m o schermata per il sottofila, dopo il primo controllo
- Azienda agricola
- 6 anni
- Conto terzi
- 4 anni
Sanzione per chi non fa il controllo: da 500 a 2.000 euro · decreto legislativo 150/2012, articolo 24, comma 7
La Sua macchina è soggetta al controllo?
Prenoti il controllo funzionale
Compili il modulo e La richiamiamo per fissare il giorno. Servono pochi dati: chi è l’azienda, che macchina va controllata e quando è stato fatto l’ultimo controllo.
Le domande che ci fanno più spesso al telefono
Venite anche in azienda?
Sì. Il controllo si fa nella nostra officina a Portogruaro oppure presso la Sua azienda. Lo concordiamo quando prenota.
Quanto dura il controllo?
Dipende dalla macchina. In officina, se è tutto a posto, Lei aspetta e riparte. Se servono lavori, lascia la macchina e la ritira sistemata.
Se la macchina non passa, devo portarla da un’altra parte?
No. Siamo anche un’officina: ugelli, filtri, guarnizioni e tubi li abbiamo a magazzino e sistemiamo la macchina sul momento.
Quanto costa?
Dipende dalla macchina e dal fatto che serva anche la regolazione. Ci scriva dal modulo di prenotazione o ci chiami allo 0421 72771.
Ho il patentino, devo fare lo stesso il controllo della macchina?
Sì. Il patentino, cioè il certificato di abilitazione all’acquisto e all’uso dei prodotti fitosanitari, riguarda la persona: dura cinque anni e si rinnova con un corso. Il controllo funzionale riguarda la macchina. Servono tutti e due e scadono in momenti diversi.
La pompa a spalla va controllata?
No, se è una spalleggiata azionata a mano, con serbatoio in pressione o con leva, e nemmeno se è una spalleggiata a motore senza ventilatore, purché non la usi in serra. Se invece ha il ventilatore, o la usa in coltura protetta, il controllo va fatto.
Ho comprato la macchina l’anno scorso, devo già portarla?
No. Le macchine nuove vanno al primo controllo entro cinque anni dall’acquisto, entro due se lavora in conto terzi.
Lavoro in conto terzi: ogni quanto va fatto il controllo?
Ogni 2 anni. Le macchine nuove vanno al primo controllo entro 2 anni dall’acquisto. Le irroratrici con banda trattata fino a 3 metri, anche abbinate a seminatrici o sarchiatrici, e le irroratrici schermate per il trattamento localizzato del sottofila si controllano ogni 4 anni dopo il primo controllo.
Il mio attestato è del 2019, quando scade?
Per le aziende agricole gli attestati rilasciati fino al 31 dicembre 2020 valgono cinque anni, in conto terzi due. Dal controllo successivo si passa a tre anni. Ci chiami con l’attestato in mano e Le diciamo la data esatta.
Mi avvisate voi quando scade?
Sì. Dopo il controllo La avvisiamo quando si avvicina la scadenza successiva.
Controllo funzionale e regolazione sono la stessa cosa?
No. In campagna si chiamano tutte e due «taratura», ma sono due operazioni diverse.
Il controllo funzionale verifica che la macchina funzioni come deve. È obbligatorio, si fa solo in un centro prova autorizzato e si chiude con un attestato che ha una scadenza.
La regolazione adatta la macchina alla Sua azienda: alla coltura, alla forma e all’altezza della vegetazione, alla velocità di avanzamento, al volume di miscela per ettaro. La legge la mette in capo a chi usa la macchina (decreto legislativo 150/2012, articolo 12, comma 8). In Veneto va anche annotata ogni anno, e ogni volta che cambiano le condizioni d’uso, sul registro dei trattamenti o su un modulo allegato.
Da noi si possono fare nello stesso passaggio: la macchina si ferma una volta sola.
Fate anche la taratura per il SQNPI?
Sì. È la regolazione strumentale in centro prova, vale tre anni. Ce lo dica quando prenota: la facciamo insieme al controllo funzionale, e la macchina si ferma una volta sola.
Controllate anche le barre da diserbo o solo gli atomizzatori?
Tutte e due, e anche le lance a mano. Siamo abilitati sulle tre categorie previste: A atomizzatori, B barre, S lance a mano.
Che cosa vuol dire VE09CP?
È il codice con cui la Regione del Veneto identifica il nostro centro prova. VE sta per Veneto, non per Venezia. 09 è il numero progressivo di autorizzazione: siamo stati il nono centro prova autorizzato in Veneto, nel dicembre 2011. CP sta per Centro Prova.
Cosa si rischia se non si fa il controllo?
Una sanzione amministrativa da 500 a 2.000 euro, prevista dall’articolo 24, comma 7, del decreto legislativo 150/2012.
Il controllo vale anche fuori dal Veneto?
Sì. Il controllo eseguito in un centro prova autorizzato vale su tutto il territorio nazionale.
Fate anche la revisione di trattori e rimorchi?
No. Il nostro centro prova riguarda le macchine irroratrici.
Aggiornato a settembre 2026: la legge prevede la revisione periodica anche per le macchine agricole, ma per rimorchi e trattori lenti le regole tecniche per eseguirla non sono ancora state emanate e la revisione non è operativa. L’unica già partita riguarda i trattori veloci, oltre i 40 km/h.
Le fonti di questa pagina
Aggiornato a settembre 2026.
È un’autorizzazione pubblica. Il nostro nome compare nell’elenco ufficiale dei centri prova che la Regione del Veneto pubblica e aggiorna.
Per l’elenco ufficiale dei centri prova e per la modulistica, il riferimento è la pagina della Regione del Veneto «Controllo e regolazione delle irroratrici» (si apre in una nuova scheda).
- Direttiva 2009/128/CE sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari
- Decreto legislativo 150 del 14 agosto 2012, articolo 9, articolo 12 (controllo funzionale e intervalli) e articolo 24, comma 7 (sanzione)
- Piano d’Azione Nazionale adottato con decreto interministeriale del 22 gennaio 2014 (intervallo di 2 anni per il conto terzi)
- Decreto ministeriale 4847 del 3 marzo 2015 (casi particolari)
- Nota ministeriale prot. 0069394 del 12 febbraio 2021 (scadenze in vigore dal 2021)
- Regione del Veneto, DGR n. 1158 del 2011 e Decreto n. 34 del 25 maggio 2022